Ogni storia è diversa quando cambia il punto di vista da cui raccontarla: un racconto, infatti, non è mai neutro ma è uno dei  tanti modi possibili di leggere la storia.

Come il professor Keating, nel film cult “L’attimo fuggente” esortava i suoi studenti a salire sulla cattedra per “guardare le cose da angolazioni diverse”, così può essere interessante immaginare un blog e tanti diversi web writer, ognuno con la propria storia e i propri “punti di vista” da raccontare.

Il blog sulla “creazione d’impresa” di SOGES vuole dare voce a imprenditori, aspiranti o avviati, che hanno intrapreso il Programma MIP – Mettersi In Proprio, che la Regione Piemonte ha avviato per sostenere la creazione d’impresa e il lavoro autonomo, ai tutor specializzati che li hanno accompagnati nel percorso e a chiunque abbia qualcosa da raccontare su questi temi.

Cosa aspettarsi dalla penna di chi del “perfareimpresa” non è esperto e non è imprenditore?

Qual è la mia storia?

Realizzare un’idea imprenditoriale è un passo importante, può richiedere alti rischi ma offre anche grandi soddisfazioni: chi non conosce la vicenda dell’imprenditrice americana Joy Mangano?

Joy Mangano è stata il simbolo del sogno americano e la sua storia è stata più di recente anche raccontata nel film “Joy”.

Trionfando su ogni sfida personale e finanziaria, sul finire degli anni Ottanta, Joy  ha cominciato a realizzare i primi modelli del Miracle Mop, il “mocio miracoloso”, che, venduto tramite televendita, l’ha trasformata in una delle imprenditrici di maggior successo degli Stati Uniti.

Non a caso, in “Cavie”, Chuck Palahniuk scrisse: “il sogno americano: trasformare la propria vita in qualcosa che si può vendere”.

Perché la sua storia è importante per chi vuole diventare imprenditore?

Perché, a partire dal suo nome, la storia di Joy può essere d’ispirazione per tutti coloro che vogliono reinventarsi e “rimettersi in pista” con coraggio, impiegando e indirizzando le proprie competenze in un’attività che possa realizzarne attitudini e aspirazioni.

Per la potenza del messaggio che trasmette: partire da un’idea semplice per cambiare la vita di chi osa realizzarla.

Perché coinvolge e fa immedesimare: in fondo, quella donna potremmo essere tutti noi.

Le persone di successo nella storia sono sempre state le più lungimiranti: quelle capaci di scorgere cose che i più non vedono; questo è l’atteggiamento del vero imprenditore, che vedendo un terreno vuoto, immagina di costruirvi una casa, un ponte, una strada, seguendo il suo istinto, ponderando le criticità e affrontando gli ostacoli.

Purtroppo, non sempre avere un’idea d’impresa e le risorse per aprirla è sufficiente per avviare un’attività imprenditoriale e molteplici sono i fattori e le possibilità che l’aspirante imprenditore dovrà valutare con attenzione, ma prima di tutto è importante non scordarsi di sognare e farlo in grande.

Perché anche la passione e la motivazione nel fare e nell’essere imprenditore può fare la differenza.

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